le Universiadi assegnate a Napoli nel 2019!!

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha tenuto nella sede della Regione di Via Santa Lucia, una conferenza stampa per ufficializzare l’assegnazione a Napoli dell’organizzazione della Universiade del 2019. Oltre al Presidente De Luca, erano presenti Lorenzo Lentini ( Presidente del CUSI ); Gaetano Manfredi, Magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli nonché presidente della CRUI (Conferenza dei Rettori Universitari Italiani ); Cosimo Sibilia, Presidente del CONI regionale. Il Comune di Napoli è stato rappresentato da Raimondo Pasquino, Presidente del Consiglio comunale e Ciro Borriello, Assessore allo Sport.

Nel corso della conferenza stampa il Presidente De Luca ha messo in evidenza il grande lavoro da tutta la compagine che da settembre ad oggi non ha lesinato sforzi per ottenere l’ambizioso risultato, e al tempo stesso non ha mancato di sottolineare la grande opportunità che, attraverso l’organizzazione di un così importante evento sportivo, si affaccia su tutta la città e su tutta la cittadinanza. L’impegno sarà significativo e gravoso, da quello economico a quello organizzativo, è stata però chiarissima la volontà e la certezza di riuscire nell’importante progetto.

Il nostro Presidente, Lorenzo Lentini, oltre a ribadire l’impegno e il ruolo del CUSI nel raggiungimento di tale risultato, ha ricordato con orgoglio e passione l’origine della Universiade. Nel 1959 si teneva a Torino la prima edizione: fu un successo straordinario. Un successo che ha un nome e un cognome: Primo Nebiolo. Nel 2019 si celebreranno i 60 anni da quell’evento straordinario che segnò un passo significativo e successivamente irrinunciabile nella visione dello sport universitario: quel compleanno sarà festeggiato e celebrato a Napoli. E qui non sfugge, come ha sottolineato Lentini, il grande significato simbolico. Il passaggio di mano tra una grande città del nord ad una grandissima città del sud. La fratellanza, l’unione, la solidarietà, la convergenza, la cultura condivisa. Gli stessi valori che sono alla base e nel DNA dell’Universiade.

Il Rettore, Gaetano Manfredi, nella sua doppia veste, ha ribadito ruolo e impegno dell’Università che presiede e di tutte le Università per il raggiungimento del più alto livello qualitativo e organizzativo. Dalle Università escono i giovani atleti di tutto il mondo che si cimenteranno nelle gare, ma dallo stesso luogo esce e uscirà la classe dirigente del futuro. Quindi, parallelamente alla contesa agonistica verrà messa in campo l’arte del confronto e dello scambio; dell’arricchimento personale che diventa arricchimento collettivo.

Il Comune, per voce dei due rappresentanti, ha stigmatizzato la volontà di arrivare ad un impegno congiunto volto al raggiungimento del più grande risultato possibile. Napoli è un palcoscenico che merita attori di prim’ordine e una manifestazione sportiva di tale livello non può che giovare alla città e a tutto il tessuto sociale di cui essa si compone.

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